Dalle esperienze personali di Matteo Galli prende vita "Le voci della città"®, una associazione culturale che promuove e realizza rassegne concertistiche, eventi culturali, e opera nel campo della ricerca storico-musicologica. L'ambito d’azione non è soltanto quello milanese, dove si contano attualmente numerose manifestazioni presenti sulla scena da diversi anni, ma è molto più vasto e comprende l'intero territorio nazionale.

Nella città di Milano, Le voci della Città ®, è nota per l'omonima rassegna originariamente nata con il titolo Antichi Organi un Patrimonio di Milano e giunta ormai al quinto ciclo, con un’offerta di oltre 40 concerti distribuiti lungo i 12 mesi di ogni anno.
La rassegna Le voci della Città ® offre ai milanesi e ai turisti la possibilità di apprezzare e riscoprire luoghi di straordinaria bellezza che la nostra città, a volte, nasconde ad un primo distratto sguardo. Protagonisti di questi concerti sono gli antichi organi milanesi, un autentico patrimonio da salvaguardare.

Un'altra importantissima esperienza milanese è costituita dalla rassegna Suoni Storici® che si svolge ormai da cinque anni presso il Museo degli Strumenti Musicali del Castello Sforzesco. In questa prestigiosa sede vengono proposti incontri di natura didattica dove i più qualificati specialisti di musica antica conducono lezioni concerto utilizzando gli strumenti originali custoditi presso il museo, oppure copie di essi fedelmente realizzate.

Al di fuori del territorio milanese l'associazione è presente con la Rassegna organistica "La fabbrica del canto"®, che promuove concerti d'organo che coinvolgeranno il Comune di Legnano e l'intero territorio del Sempione.

L’Associazione "Le voci della città"®, è peraltro attiva nel campo della ricerca e degli studi organologici e musicologici: sono molti gli interventi condotti per analizzare e schedare antichi strumenti ancora sconosciuti. In questo senso è importante citare il restauro dell'antico organo suonato da Mozart nel 1773, ancora oggi custodito nella chiesa milanese di S, Antonio Abate, il riprostino dell’oboe Grenser del Museo degli Strumenti Musicali del castello e il recupero dell'antico violino Lanzi (1827) della collezione privata Pacchioni di Milano.