Le Voci della Città

Antichi organi un Patrimonio di Milano

 

 In collaborazione con

 

 

 

Lunedì 17 settembre  2007 ore 11

 

CASA VERDI

Piazza Buonarroti, 29

Milano

 

 

Presentazione

 

della prima registrazione assoluta della versione inedita per Pianoforte e Organo o Harmonium della Messa da Requiem di Giuseppe Verdi (10 ottobre 1874) realizzata a Milano nel corso del 6° ciclo della rassegna Le Voci della Città - Antichi organi un Patrimonio di Milano.

 

Interverranno gli artisti che eseguiranno dal vivo alcuni estratti dell’opera

 

 

Francesco Attesti, pianoforte

Matteo Galli, organo

 

 

Lungo tutto il corso del XIX secolo era diffusissima la prassi di pubblicare riduzioni per canto e piano di celebri arie d’opera. Il caso, però, di questa trascrizione della Messa di Requiem di Verdi è di tutt’altro livello artistico e musicale. Non si tratta di una semplice riduzione che condensa la sola parte orchestrale della complessa partitura orchestrale, con la scopo molto concreto di avere un canovaccio pianistico per l’accompagnamento corale. La trascrizione della Messa di Requiem nasce dall'intento di proporre una versione cameristica per duo strumentale del monumento lirico-sinfonico verdiano, divenuto in breve tempo celebre in tutto il territorio europeo. Si tratta di una vera e propria versione minore della partitura verdiana, dove le linee vocali vengono assorbite e fuse nel crogiolo armonico dei due strumenti a tastiera rispettando in pieno il senso musicale dell’opera.

 

La versione per harmonium e pianoforte del Requiem, realizzata per l’editore Giulio Ricordi, è datata 10 ottobre 1874, siamo a breve distanza quindi dalla prima esecuzione avvenuta a Milano nel maggio del medesimo anno.

 

A dare ulteriore spessore artistico alla trascrizione contribuisce il fatto che a redigere e firmare il complesso lavoro di “trasformazione” viene chiamato Alfred Lebeau, uno fra i più importanti organisti francesi, specializzati nel repertorio per harmonium.

 

Il duo organo (o harmonium) e pianoforte era assai diffuso nel XIX secolo. Si tratta in realtà di un abbinamento efficacissimo che, con la fusione dei due timbri, aveva creato un suggestivo modo per prolungare e dare maggior corpo al suono a volte un po’ pungente del pianoforte ottocentesco.

 

Informazioni e preonotazioni

 

Le Voci della Città

Tel 02. 3910 4149

 

info@levocidellacitta.org

www.levocidellacitta.org

 

 

L’esecuzione integrale del brano avrà luogo

Mercoledì 19 settembre 2007, alle ore 20

Palazzo Marino

Sala dell’Alessi

Milano

 

Ingresso riservato ad inviti